Autore: Vision & Global Trends – 30/11/2025

Tavola Rotonda “Confine e Frontiera”
Venerdì 19 dicembre, ore 15:00 – 19:00
Sala delle Conferenze “Esperienza Europa – David Sassoli”
Piazza Venezia, 6 – Roma
RSVP info@vision-gt.eu – entro il 17 dicembre
La rivista Geopolitica presenta il numero monografico “Confine e Frontiera. Geopolitica, diritto e relazioni internazionali” (Callive Edizioni, 2025), a cura di Federico Bordonaro e Tiberio Graziani. Il volume affronta i temi del confine e della frontiera nella loro evoluzione storica e concettuale, esaminandone le implicazioni nelle dinamiche geopolitiche e giuridiche contemporanee. Dalla dimensione terrestre e marittima fino allo spazio extra-atmosferico e digitale, la riflessione si estende alle nuove frontiere della competizione globale, dove la sovranità, la sicurezza e l’innovazione tecnologica si intrecciano in scenari di crescente complessità.
In un’epoca di transizione verso un sistema mondiale policentrico, il numero propone una riflessione critica sul ruolo dei confini — fisici, culturali e simbolici — nella ridefinizione degli equilibri globali e sul posto dell’Europa come attore che cerca di riaffermare la propria identità geopolitica tra nuovi poli di potere e sfide globali condivise.
La tavola rotonda – moderata da Tiziana Di Simone (Caffè Europa Radio Rai 1) – offrirà un momento di confronto tra studiosi ed esperti di geopolitica, diritto e scienze sociali, per discutere le nuove forme di permeabilità, cooperazione e competizione che attraversano i confini del mondo contemporaneo: dal cyberspazio ai mari, dallo spazio orbitale alle soglie del Mediterraneo.
Interverranno: Giuseppe Anzera (Sapienza Università di Roma), Maria Paradiso (Università degli Studi di Napoli “Federico II”), Alessandro Ricci (Università degli Studi di Bergamo), Michele Pigliucci (Università degli Studi Link, Roma) Tiberio Graziani (Geopolitica, Vision & Global Trends)
L’incontro intende contribuire al dibattito sulla collocazione geopolitica e strategica dell’Europa in un contesto globale sempre più interdipendente e competitivo, dove le frontiere — materiali e immateriali — tornano a essere spazi di confronto, di mediazione e di creazione di nuove sfere di influenza.

