Autore: Aniello Inverso – 10/03/2026
Il Grano e l’Acqua – Sfide geopolitiche antiche, presenti e future
Venerdì 6 marzo 2026 – Sala delle Conferenze “ Esperienza Europa – David Sassoli” – Roma
Resoconto a cura di Aniello Inverso
Il convegno è stato aperto dal Dr. Tiberio Graziani, cui è spettato il compito di delineare il quadro concettuale entro cui si sarebbero collocati gli interventi della giornata. I lavori sono stati moderati dal Prof. Giuliano Luongo, professore e ricercatore dell’Università Mercatorum di Roma.
Nella sua introduzione, Graziani ha posto al centro della riflessione un assunto di fondo: grano e acqua non possono essere ridotti a mere commodities agricole né a semplici fattori materiali di sopravvivenza. Essi rappresentano, al contrario, infrastrutture primarie della vita collettiva, attorno alle quali si sono da sempre strutturate le relazioni di potere tra entità politiche. A sostegno di questa prospettiva, Graziani ha richiamato le grandi civiltà idrauliche dell’antichità, dal Nilo alla Mesopotamia, dai sistemi fluviali asiatici alle origini stesse di Roma, come esempi storici del nesso inscindibile tra controllo delle risorse idriche, organizzazione del territorio e costruzione del potere politico.
Sul piano contemporaneo, Graziani ha illustrato come il controllo delle filiere alimentari globali, delle terre coltivabili, delle infrastrutture idriche e delle rotte commerciali sia divenuto parte integrante delle strategie di potenza statuale. Ha citato il fenomeno del land grabbing come manifestazione concreta di tale dinamica, richiamando altresì due casi emblematici in cui il grano ha assunto il ruolo di vera e propria leva geopolitica. Le fasi iniziali del conflitto russo-ucraino e le tensioni alimentari che hanno preceduto e alimentato la cosiddetta Primavera Araba.
In chiusura, Graziani ha tracciato gli obiettivi del seminario, definendolo un contributo interdisciplinare alla comprensione delle trasformazioni in atto. Il confronto tra geopolitica, geografia, economia politica, statistica e analisi dei sistemi complessi è stato indicato come l’unico approccio in grado di restituire la complessità delle sfide di un ordine internazionale in profonda transizione strutturale, orientato verso configurazioni policentriche la cui forma definitiva appare ancora in divenire.
Seguita a leggere, scarica il Seminar Publications Series SPS_02_2026 ISSN 2704-8969
Programma
Apertura dei lavori
Introduzione al quadro teorico e geopolitico del seminario
Tiberio Graziani – Vision & Global Trends
Deficit idrico e ordine globale. Nuove configurazioni della governance delle risorse idriche
Giuseppe Anzera – Sapienza Università di Roma
Geopolitica e insicurezze alimentari: il cibo come guerra
Giuseppe Bettoni – Università degli Studi di Roma “UnitelmaSapienza”
Misurare la vulnerabilità: dati, interdipendenze e sistemi complessi
Simona Perone – Sapienza Università di Roma / ISTAT
La nuova geopolitica della sovranità sulle infrastrutture della vita
Francesco Lapenta – John Cabot University
Moderazione e conclusione
Giuliano Luongo – Vision & Global Trends
Aniello Inverso – Laurea magistrale in ‘Investigazione, Criminalità e Sicurezza Internazionale’, presso l’Università degli Studi Internazionali di Roma. Laurea triennale in ‘Scienze politiche e delle relazioni internazionali’ presso l’Università degli Studi di Napoli ‘Federico II’. Ricercatore associato presso Vision & Global Trends International Institute for Global Analyses, nell’ambito del progetto Società Italiana di Geopolitica. Il suo ultimo saggio è: “Geopolitica vettore dell’ordine globale. Dinamiche spaziali e attori strategici nella trasformazione del sistema internazionale” (prefazione di Stefano de Falco – Callive, 2025 – ISBN 9791281485310 – Collana Heartland ISSN 3035-322X)
