Autore: Società Italiana di Geopolitica – 07/08/2026
COMUNICATO STAMPA
India potenza eurasiatica: un nuovo volume per comprendere il ruolo di Nuova Delhi nel mondo multipolare
A cura di Alberto Cossu e Tiberio Graziani, il volume raccoglie contributi di studiosi ed esperti italiani e internazionali sull’ascesa dell’India e sulla sua crescente centralità negli equilibri eurasiatici e globali
Roma, 7 agosto 2026 – È uscito per Callive Edizioni, nella collana “Orizzonti d’Eurasia. Storia, Politica ed Economia del Supercontinente”, il volume India potenza eurasiatica. Le sfide della crescita economica, del posizionamento strategico e delle relazioni internazionali in evoluzione / India: A Eurasian Power. The Challenges of Economic Growth, Strategic Positioning, and Evolving International Relations, a cura di Alberto Cossu e Tiberio Graziani, con le prefazioni di Côme Carpentier de Gourdon e Antonio Armellini.
Il volume prende le mosse da una constatazione destinata a incidere sempre più profondamente sugli equilibri internazionali: l’India non può più essere considerata soltanto una grande potenza asiatica. Il suo peso demografico, la crescita economica, le capacità nucleari e tecnologiche, le ambizioni strategiche e, soprattutto, la volontà di preservare un ampio margine di autonomia decisionale ne fanno uno degli attori centrali della trasformazione dell’ordine mondiale. Comprendere la traiettoria dell’India significa quindi interrogarsi sulla stessa riconfigurazione geopolitica dell’Eurasia e sul passaggio verso un sistema internazionale sempre più multipolare.
Attraverso un approccio multidisciplinare, India potenza eurasiatica ricostruisce le radici storiche e teoriche della politica estera indiana, dal non allineamento all’autonomia strategica e al multiallineamento, per esaminare poi il complesso posizionamento di Nuova Delhi nei confronti delle principali potenze e dei diversi poli del sistema internazionale. Le relazioni con Cina, Stati Uniti, Russia, Unione Europea, Israele, Asia centrale e Medio Oriente vengono analizzate non secondo la tradizionale logica delle alleanze rigide, ma alla luce della ricerca indiana di autonomia, diversificazione delle partnership e massimizzazione dell’interesse nazionale.
Una particolare attenzione è dedicata alla geopolitica della connettività. I corridoi infrastrutturali, i collegamenti tra India, Medio Oriente ed Europa, l’apertura verso l’Asia centrale e la crescente rilevanza dell’Oceano Indiano mostrano come la potenza indiana si costruisca anche attraverso il controllo e l’organizzazione degli spazi, delle reti e dei flussi. A questa dimensione si affianca l’analisi degli strumenti materiali della potenza: capacità navali, infrastrutture, industria, mobilità e sviluppo tecnologico.
Il volume non propone tuttavia una lettura lineare o celebrativa dell’ascesa indiana. L’ultima parte affronta le fragilità e le contraddizioni interne che accompagnano la proiezione globale del Paese: le tensioni sociali e territoriali, il rapporto tra Stato e società, la questione identitaria e le trasformazioni associate all’India di Narendra Modi. L’assunto metodologico è che ogni ascesa geopolitica debba essere valutata mettendo in relazione la capacità di proiezione esterna con la tenuta e le trasformazioni dello spazio interno.
L’opera è articolata in cinque sezioni – dalle origini del non allineamento all’autonomia strategica; il posizionamento dell’India nel sistema multipolare; la geopolitica della connettività; la costruzione materiale della potenza; Stato, società e contraddizioni della potenza – e riunisce contributi di Giulio Alfano, Giuseppe Anzera, Rodolfo Bastianelli, David Berti, Alberto Bradanini, Côme Carpentier de Gourdon, Noemi Chiari, Paolo Cornetti, Alberto Cossu, Greta Galbier, Tiberio Graziani, Aniello Inverso, Gino Lanzara, Giuliano Luongo, Leonardo Noschese, Gianluca Pastori, Andrea Perrone, Michele Pigliucci, Giuseppe Romeo, Alessandro Maria Scarpulla ed Ellina P. Shavlay.
Ne emerge il profilo di un’India che tende a sottrarsi alle rappresentazioni binarie dell’ordine internazionale. Il passaggio dal non allineamento storico a una più articolata autonomia strategica, fondata su partnership multiple e non necessariamente esclusive, permette a Nuova Delhi di dialogare contemporaneamente con attori tra loro concorrenti e di proporsi come uno dei soggetti capaci di contribuire alla definizione degli equilibri del nuovo ordine multipolare. È proprio questa capacità di muoversi tra spazi, alleanze funzionali e differenti centri di potenza a rendere l’India un osservatorio privilegiato della trasformazione in corso.
India potenza eurasiatica intende dunque offrire a studiosi, analisti, decisori e lettori interessati alle relazioni internazionali uno strumento per comprendere non soltanto dove si colloca oggi l’India, ma quale funzione essa potrà esercitare nella progressiva ridefinizione dell’ordine eurasiatico e mondiale. Come sottolineano i curatori nell’introduzione, in una fase storica segnata da profondi mutamenti degli equilibri globali, comprendere il ruolo dell’India significa comprendere una parte essenziale del futuro ordine internazionale.
Il volume è pubblicato nell’ambito della collana Orizzonti d’Eurasia, ed è inserito nel progetto “Società Italiana di Geopolitica” di Vision & Global Trends – International Institute for Global Analyses, volto a promuovere e sviluppare lo studio della geopolitica in Italia. I volumi della collana sono sottoposti a peer review anonima.
Scheda editoriale:
India potenza eurasiatica / India: A Eurasian Power
A cura di: Alberto Cossu e Tiberio Graziani
Prefazioni: Côme Carpentier de Gourdon e Antonio Armellini
Collana: Orizzonti d’Eurasia
Editore: Callive Edizioni
Anno: 2026
ISBN: 9788889991527
ISSN collana: 3035-3831
Prezzo di copertina: € 42,00.

